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Un pratico aiuto per conoscere tutti i termini utilizzati nel mondo del riscaldamento domestico.
0-9
3C System
Innovativo combustore ceramico catalitico che aumenta la temperatura di combustione garantendo alti rendimenti e abbattendo notevolmente le emissioni in atmosfera e diminuendo la frequenza della manutenzione.
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A-B
Anidride carbonica
Termine ormai obsoleto, ma tuttora ampiamente impiegato, in forza di una lunga tradizione, per indicare il biossido di carbonio, un ossido acido formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e  degli animali. È inoltre – dopo il vapore acqueo – il principale gas serra presente nell’atmosfera terrestre.
Arveco®
Arveco®: Composto di argilla vergine, ecologica e resistente alle alte temperature.
Autonomia
Capacità di un caminetto di mantenere la combustione in un determinato intervallo minimo di tempo in modo che rimanga alla fine almeno la brace di base, senza aggiunte intermedie di combustione e senza intervento sull’andamento della combustione stessa.
Biomassa
E' così indicata qualsiasi sostanza di matrice organica, vegetale o animale, destinata a fini energetici: in pratica, è una sofisticata forma di accumulo dell’energia solare.
Bocca fuoco
Apertura frontale del focolare attraverso la quale avviene il caricamento del combustibile e viene irradiato il calore.
C-D
Camera di combustione
Parte dell’apparecchio in cui viene bruciato il combustibile, composta da un piano fuoco, da pareti laterali, da un eventuale cielino, e dalla bocca.
Caminetto
Impianto domestico, ricavato all’interno di un locale, in cui si accende il fuoco per riscaldare o cucinare.
Camino
Condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere, a conveniente altezza dal suolo, i prodotti della combustione provenienti da un solo apparecchio. Detto spesso anche canna fumaria.
Canalizzazione
E' un sistema che permette il riscaldamento oltre che del locale di installazione anche in stanze o piani diversi della casa tramite tubi flessibili.
Canna fumaria
Vedi camino
Canale da fumo o raccordo
Condotto di collegamento tra un apparecchio generatore di calore e il camino attraverso cui avviene l’evacuazione dei prodotti della combustione.
Cappa
Spazio sopra la camera di combustione, dove i fumi vengono raccolti e convogliati nel canale da fumo.
Casa Passiva
Per casa passiva si intende un edificio in cui si può mantenere un clima confortevole tutto l’anno, con un utilizzo tendente a zero di sistemi di riscaldamento o condizionamento.
In inverno, quando è necessario integrare il riscaldamento, è possibile utilizzare stufe a pellet stagne appositamente progettate per la casa passiva.
Cassetto cenere o ceneriera
Contenitore estraibile, posto sotto la camera di combustione, che riceve la cenere. Può essere sostituito anche da una vaschetta estraibile dalla camera di combustione.
Ciocco
Massello di legno di discrete dimensioni (di solito corrispondenti come sezione a un quarto del tronco, con una lunghezza dai 30 cm al metro).
Coclea
Dispositivo costituito da grossa vite senza fine posta all’interno di un tubo, utilizzato, per sollevare materiale granuloso (pellet in particolare). Il nome viene dal latino, dove indica la chiocciola.
Combustione
Reazione chimica che comporta l’ossidazione di un combustibile da parte di un comburente (solitamente l’ossigeno presente nell’aria) con sviluppo di calore e radiazioni elettromagnetiche (anche luminose).
Combustione primaria
Fase della combustione nel corso della quale il carbonio contenuto nella legna si combina con l’ossigeno presente nell’aria generando una reazione chimica esotermica con produzione di monossido di carbonio (CO) e di anidride carbonica (biossido di carbonio, CO2).
Combustione secondaria
Detta anche postcombustione; è un’ulteriore combustione ottenuta immettendo rapidamente ossigeno nella parte alta della fiamma e mantenendo il più alto possibile il calore all’interno del caminetto (per esempio con l’inserzione di un deflettore di fumi): ne consegue un’ulteriore ossidazione del monossido di carbonio (CO) in biossido di carbonio (CO2), con aumento del rendimento del processo e abbattimento dei fattori inquinanti.
Combustione stechiometrica
Combustione condotta in condizioni tali da avere le quantità di comburente e combustibile esattamente necessarie per il suo avvenire.
Comburente
Termine applicato a qualsiasi sostanza che agisca come agente ossidante di un combustibile in una reazione di combustione. Il comburente più comune è l’ossigeno dell’aria, ma anche molte altre sostanze possono comportarsi da comburenti.
Combustibile
Ogni sostanza atta a mantenere una combustione in presenza di aria atmosferica; il combustibile generalmente utilizzato nei caminetti è la legna o la lignite oppure, oggi, composti di origine legnosa (bricchetti, pellet).
Comignolo
Dispositivo posto alla sommità del camino e atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione.
Condensazione di gas e gasolio
Fenomeno che si verifica quando la temperatura dei gas di combustione è minore o uguale al punto di rugiada dei fumi. Si cerca di realizzarlo per recuperare il calore latente di vaporizzazione contenuto nel vapor d’acqua dei fumi.
Conduzione (riscaldamento per conduzione)
Trasmissione di calore in un mezzo gassoso, liquido o solido, dalle regioni a temperatura più alta verso quelle a temperatura più bassa
Convezione naturale
Sistema di trasporto naturale del calore tramite un fluido (aria o acqua). Con l’aumento della temperatura, il fluido caldo si espande diminuendo la propria densità. Per questo si innescano moti “convettivi” che spingono il fluido caldo verso l’alto mentre quello freddo scende verso il basso, scambiando vicendevolmente calore.
Controcappa
Elemento decorativo installato per rivestire l’insieme di cappa, canale da fumo e canna fumaria.
Domoklima
La centralina Domoklima consente di gestire in automatico gli apparati e i componenti degli impianti di riscaldamento della casa, sia a basse temperature (pannelli a pavimento) sia ad alte temperature (termosifoni).
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E-F
E-Brusher®
Sistema di pulizia del crogiolo dalle incrostazioni conseguenti la combustione del pellet.
Si tratta di un sistema assolutamente innovativo “Brevettato da Edilkamin” che sfrutta una doppia azione della coclea di alimentazione del pellet.
Il sistema è talmente performante da consentire una autonomia anche di mesi senza interventi manuali per la pulizia del crogiolo.
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Ecokeram®
Materiale refrattario a base di mullite, cotto a circa  1200 °C.
Energia
In fisica è definita in questo modo la capacità di un corpo o di un sistema di compiere un lavoro; nel caso specifico dei caminetti ciò che conta è l’energia termica, che è la forma di energia derivata da qualsiasi fonte di calore.
Fluido termovettore
Fluido che, ricevendo e accumulando calore da un generatore, lo trasmette successivamente ai vari elementi utilizzatori; può trattarsi di aria, acqua, olio, etc..
Focolare chiuso (caminetto a bocca chiusa)
Generatore di calore con camera di combustione chiusa, la cui apertura è consentita solo per la carica del combustibile durante l’impiego. Focolari a pellet | Focolari a legna
G-H-I
Giri di fumo
Percorso obbligato dei fumi prima di raggiungere la canna fumaria, sovente all’interno della cappa, per ottenere la massima cessione di calore in essi contenuto.
GSM
Il comunicatore telefonico GSM consente la gestione domotica remota (comando e monitoraggio) con un qualsiasi telefono cellulare.
Inserti
Focolari monoblocco progettati per essere inseriti e risanare vecchi caminetti malfunzionanti, utilizzabili anche per la realizzazione di nuovi caminetti.
Intercapedine
Zona di transito dell’aria da riscaldare, che generalmente avvolge i fianchi e lo schienale del focolare per ottenere il massimo dello scambio termico.
Irraggiamento
Forma di trasmissione dell’energia attraverso onde, senza contatto.
L-M-N-O
Ossidazione
In elettrochimica, è il processo attraverso il quale un elemento subisce una sottrazione di elettroni ad opera di un altro elemento, che subisce a sua volta il complementare processo di riduzione. Nel caso della combustione indica la trasformazione degli elementi organici, presenti nel combustibile, in gas a base di carbonio (CO, CO2).
P-Q
Pannello sinottico
Consente la gestione ed il controllo di tutte le fasi di funzionamento della stufa, oltre alla regolazione dei parametri
Pellet
Combustibile ricavato dalla segatura vergine essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di pochi millimetri; la capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere leganti e sostanze chimiche estranee al legno: si ottiene quindi un combustibile naturale ad alta resa, la cui combustione produce biossido di carbonio (CO2). Grazie alla pressatura, il suo potere calorifico, a parità di peso, è circa il 30% maggiore di quello del legno.
Post-combustione
Vedi combustione secondaria.
Potenza termica utile
Quantità di energia nell’unità di tempo che non viene dispersa attraverso il camino.
Potere calorifico
E' definito come “la somma delle unità di energia termica che si liberano durante la combustione di 1 kg di legna”. Nel caso della combustione nei caminetti e in generale utilizzano il cosiddetto “potere calorifico inferiore” (in sigla p.c.i.), che non tiene conto del calore di evaporazione contenuto nel vapore d’acqua prodotto durante la combustione. Il p.c.i. del legno correttamente essiccato all’aria, quindi con tasso d’umidità del 15% circa, è intorno ai 4,3 kWh/m³, contro i circa 10 kWh/l del gasolio e i 9,5 kWh/ m³ del metano.
Presa d’aria
Collegamento tra caminetto e ambiente esterno per la captazione dell’aria comburente.
Pressione massima di esercizio dell’impianto
Pressione misurabile allo scambiatore dell’apparecchio per il riscaldamento di tipo domestico, con caldaia incorporata, durante l’effettivo funzionamento dell’impianto. Il progettista deve verificare che la pressione massima esistente in ogni punto dell’impianto, non superi quella ammissibile di ogni suo componente installato nel rispettivo punto.
Puffer
Termoaccumolatori che accumulano acqua calda di riscaldamento proveniente da svariate fonti di energia, tipo caldaie di riscaldamento a legna, termocucine, caminetti, pannelli solari e così via.
R-S
Rendimento termico globale
Rapporto, espresso in percentuale, tra potenza termica utile e potenza termica globale immessa.
Scambiatore di calore
Componente metallico che, permettendo lo scambio di energia, permette di scambiare calore fra fluidi a diversa temperatura senza scambio di materia fra fluidi stessi.
Scamolex
Materiale refrattario.
SCP®
Sistema di combustione pulita che abbina una particolare distribuzione dell’aria primaria (radente e uniformemente distribuita sul pelo libero delle braci) e di post-combustione (a pioggia con ampia rosa) per abbattere le emissioni di CO in atmosfera.
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Sensore di flusso
Componente elettronico in grado di rilevare, attraverso la lettura di una differenza di temperatura tradotta in differenza di potenziale, la circolazione dei fumi e dell’aria di combustione in una stufa a pellet; costituisce una sicurezza per l’impianto.
Serranda
Meccanismo per modificare la resistenza al moto dei gas di combustione.
Sistema ausiliario
E' definito in questo modo un caminetto che costituisce una fonte aggiuntiva o integrativa di riscaldamento.
Sistema Leonardo® e Sistema Galileo
Sistemi per la gestione automatica del pellet.
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Sistema primario
Un caminetto costituisce il “sistema primario” di riscaldamento di un ambiente quando è l’unica fonte di calore installata nell’ambiente stesso.
Sonda
Dispositivo che rileva una grandezza importante per un sistema.
Stufa
Apparecchio con focolare completamente chiuso, con porta normalmente chiusa durante il funzionamento, che diffonde calore per radiazione e/o convezione. Stufa a pellet | Stufa a legna
Stufa ermetica
Vedi Stufa stagna
T-U
Targa
Etichetta da applicare sull’apparecchio in posizione leggibile, riportante tutte le caratteristiche tecniche.
Termocamino
Apparecchio per la produzione di acqua calda con camera di combustione chiusa, con controllo dell’afflusso dell’aria di combustione e fuoco a vista. Termocamino a legna | Termocamino a pellet
Termocoppia
Sensore di temperatura utilizzato per rilevare la temperatura dei fumi e trasmettere di conseguenza istruzioni a una scheda elettronica che ne elabora il dato; costituisce una sicurezza e permette una calibrazione della combustione.
Termostufa
Stufa progettata per la produzione di acqua calda per alimentare un impianto di termosifoni e un circuito termosanitario. Termostufa a pellet | Termostufa a legna
Termostato
Componente che apre o chiude un circuito al rilevamento di una certa temperatura; utilizzato per sicurezza e/o attivazione di ventole, circolatore o comunque componenti di trasmissione di calore al fluido vettore.
Temperatura di accensione del legno
Per il legno la temperatura di accensione è di circa 250 °C: vale a dire che il legno a questa temperatura comincia a bruciare senza ulteriore apporto di energia termica dall’esterno del sistema.
Tiraggio naturale
Tiraggio che si determina in un camino/canna fumaria per effetto della differenza di massa volumica esistente tra i fumi (caldi) e l’aria atmosferica circostante, senza nessun ausilio meccanico installato al suo interno o alla sommità.
Tiraggio forzato
Tiraggio che si avvale dell’applicazione di un ventilatore azionato da motore elettrico.
V-Z
Valvola di sicurezza
Valvola che automaticamente, senza l’assistenza di energia diversa da quella del fluido in pressione, scarica una quantità di fluido tale da impedire che sia superata la pressione di sicurezza prefissata; la valvola deve richiudersi quando si ristabiliscono le condizioni normali di pressione di esercizio.
Ventilazione forzata
Distribuzione dell’aria calda prodotta dal caminetto mediante l’aiuto di ventilatori opportunamente disposti.
Vermiculite
Materiale dalle molte proprietà meccaniche e fisiche (tra le quali proprietà isolante) molto impiegato in edilizia, in agricoltura ed in alcune industrie.
Vetro ceramico
Vetro particolarmente idoneo per resistere al calore; resiste a shock termici fino a 800 °C.
Zona di irraggiamento
Zona immediatamente adiacente al focolare in cui si diffonde il calore provocato dalla combustione e nella quale non devono trovarsi oggetti di materiale combustibile, o con scarsa resistenza al calore.
Zona di reflusso
Zona parallela alla falda del tetto in cui la dispersione dei fumi in atmosfera è contrastata da formazioni di contropressioni; tale zona aumenta con l’aumentare della pendenza della falda.