DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE O RISPARMIO ENERGETICO



Detrazione fiscale Irpef dell’importo pagato per acquistare un nuovo prodotto, se la spesa avviene a seguito di lavori che rientrano in un più ampio progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia. In assenza di interventi di ristrutturazione edilizia vera e propria, la detrazione è ottenibile per i prodotti con un rendimento superiore al 70%.

Elenco prodotti idonei clicca qui

La detrazione è prorogata fino al 31/12/2020.

Per approfondimenti
http://www.acs.enea.it/
www.agenziaentrate.gov.it



DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA (“ECO BONUS”)



Detrazione fiscale Irpef dell’importo pagato per acquistare un nuovo prodotto, se la spesa è relativa alla sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. I prodotti possono rientrare nell’agevolazione secondo il comma 344 o comma 347 (dettagli dei requisiti su sito Enea) e devono comunque avere un rendimento almeno dell’85% e certificazione ambientale di almeno 4 Stelle*.

Per usufruire della detrazione, il prodotto deve rientrare in un progetto volto a migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, certificato da un tecnico abilitato.

* verificare le singole condizioni su sito Enea

La detrazione è prorogata fino al 31/12/2020.

Per approfondimenti
http://www.acs.enea.it/
www.agenziaentrate.gov.it



Superbonus



Per interventi di efficienza energetica con miglioramento di almeno 2 classi energetiche è prevista dal decreto rilancio la detrazione fiscale per specifici interventi sull’edificio.

Per approfondimenti : www.agenziaentrate.gov.it



Sconto in fattura e cessione del credito



Per gli interventi beneficiari del nuovo Superbonus, ma anche delle pratiche di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, in alternativa alla detrazione fiscale, il contribuente potrà scegliere tra:

-- un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi;

-- un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Per approfondimenti: www.agenziaentrate.gov.it